| Andiamo a Votare. Votiamo a sinistra |
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| Lunedì 07 Aprile 2008 23:35 |
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Il 13 e il 14 Aprile ci saranno le elezioni politiche. Saremo chiamati d eleggere il nuovo Parlamento, anche se lo spazio di espressione ella nostra opinione è molto ristretto: a causa dell'attuale legge lettorale (non a caso definita "porcellum") per noi elettori, le elezioni consisteranno solo in una ratifica di decisioni che i partiti anno già preso, poiché non è possibile esprimere una preferenza sui andidati. Queste elezioni vengono dopo soli due anni dalle ultime. Il governo Prodi II ha ricevuto il colpo finale dall'uscita dalla maggioranza di un Ministro e di altri parlamentari di centro che con i loro partiti sono stati sempre devoti unicamente alle proprie clientele e alle volontà papali, ignorando completamente le difficoltà dello Stato che si trovavano a governare. Questi fatti deplorevoli e le aspettative di cambiamento e di rinnovamento in maggior parte disattese ci lasciano amareggiati e delusi. Tuttavia è per noi fondamentale che i sentimenti di disillusione e di rancore non vadano né seguiti né repressi, ma compresi ed elaborati per tradurli in una spinta collettiva di cambiamento. È quindi importante che tali sentimenti non abbiano come risultato l'astensionismo! Non andare a votare significa rinunciare al diritto fondamentale che ci permette di prendere parte alla vita politica del nostro Paese. Il voto è il primo passo, anche se non l'unico, verso la partecipazione, base di una sana democrazia. Non deleghiamo a nessuno il compito di pensare per noi. Nella situazione attuale di una politica qualunquista, personalista e dello slogan, crediamo sia fondamentale andare a votare per ribadire i Valori che la sinistra rappresenta. Per noi sinistra vuol dire investire in una università pubblica, libera e di massa, nell'istruzione e nella ricerca anziché in armamenti; considerare la Costituzione, nata dall'antifascismo e dalla Resistenza, il più valido, attuale e imprescindibile programma; lottare contro la precarietà, lo sfruttamento e per la sicurezza sul lavoro; affermare il principio di "libera Chiesa in libero Stato", ribadendo la laicità dello Stato e riconoscendo i diritti civili che la Chiesa vorrebbe veder negati; tutelare l'ambiente come una risorsa primaria, investendo in energie rinnovabili, nella promozione del consumo critico e nel riciclaggio dei rifiuti. Sinistra significa inoltre opporsi con tutte le forze alle Mafie che rappresentano una malattia mortale della nostra società. Per tutti questi motivi, il 13 e il 14 aprile andiamo a votare e votiamo a sinistra! |

Documento sulla legge 133 



